Coro "Il Rifugio Città di Seregno"
Data: Martedì, 24 luglio @ 08:20:34 CEST
Argomento: Notizie dai Gruppi


Domenica 15 luglio 2012 nella Cappella dedicata al Signore delle Cime si è chiuso il trittico delle celebrazioni del 45° anniversario del coro Rifugio Città di Seregno. Nell'armonia del bel paesaggio nella Conca del Volano, in Val Camonica nel parco dell'Adamello, tra la maestosità delle vette circostanti tra cui domina la cima del Pizzo Badile camuno, è stata inaugurata l’affissione di un quadro rappresentante, il Beato Don Carlo Gnocchi. La tela riguardante il Beato è stata regalata dal gruppo alpini di Arcore mentre la cornice è stata realizzata da Sala Adriano del gruppo Alpini di Tregasio e donata a Nadia, Pietro, e Roberto del gruppo Alpini di Seregno. Questi ultimi la hanno offerta a loro volta alla chiesetta ideata da Enrico e Mariangela Viganò. Nel corso della cerimonia eucaristica è stata inoltre benedetta una statuetta, rappresentante l’immagine della Madonna che sarà posta in un luogo dove sono stati ritrovati dei reperti di sepolture riguardanti la guerra dell’Adamello negli anni 1915/18. Offerta dal gruppo Alpini di Cimbergo, lo stesso gruppo provvederà alla posa. Alla S.Messa il coro “Il Rifugio Città di Seregno” ha accompagnato con i suoi canti le Lodi al Signore delle Cime. Alla fine della celebrazione tenuta da don Luigi Bianchi, il coro ha tenuto un seguìto concerto, allietando gli animi.



Le celebrazioni del 45° però sono iniziate indietro nel tempo. Infatti già sabato 12 novembre2011, nella parrocchia del Lazzaretto, gremita in tutti i posti, sono cominciate le celebrazioni del 45° compleanno del coro stesso. Per un attimo è sembrato che il tempo non fosse mai passato. In chiesa in mezzo agli alpini erano presenti il primo capogruppo, dott. Franco Colzani, e Don Giovanni Ferré, parroco del rione Lazzaretto dopo tanti anni trasferito a Besozzo ma ancora oggi presente nel cuore degli alpini seregnesi. Non solo ha tenuto a battesimo il nostro gruppo alpino ma anche il coro Rifugio. Invitato a parlare ha rievocato le stagioni pioneristiche del coro dicendo che l’obbiettivo che c’eravamo prefissi era cantare e stare insieme. Infatti l’emerito parroco – continuando – ricordava che dopo le prove spesso ci si riuniva intorno al tavolo con pane, salame, del buon vino e si cantava insieme stavolta in maniera meno formale, perché, durante le prove occorreva stare agli ordini del maestro! Oggi, noto con soddisfazione che a distanza di anni l'intento è stato raggiunto. Il coro è un simbolo di Seregno ha detto l’attuale sindaco Giacinto Mariani rivendicando con orgoglio l’iniziativa fatta dal consiglio comunale di sostenere nel 45° anniversario della fondazione, la ridenominazione del gruppo da “Coro Rifugio” a “Coro Rifugio Città di Seregno”. La serata si è svolta con una carrellata di canti della tradizione corale ed è stato emozionante vedere l’attuale direttore Fabio Triulzi invitare un ex maestro del coro, Oreste Tagliabue, a dirigere uno dei canti. Oreste è indicato anche come futuro presidente onorario del coro. Inoltre sono stati premiati: Luigi Marelli, Tarcisio Visconti, Giuseppe Frigerio che hanno fatto parte dell’intera storia del coro. Carlo Perego presidente della fondazione Seregn della memoria ha presentato un volume che attraverso racconti e fotografie ripercorre le tappe principali della storia della formazione musicale. L’esibizione canora è finita con il canto “Signore delle cime” eseguito non solo dagli attuali coristi ma anche da tutti quelli che hanno fatto parte di questo coro. Sergio Molteni, presidente del coro, ha poi invitato tutti i partecipanti a continuare la festa nel salone sotto la chiesa dove il coro ha la sua sede e ha offerto un sontuoso rinfresco tagliando anche una bella e buona torta di compleanno. La festa è terminata con le tradizionali foto di rito accompagnate da canti in allegria.

Per chiudere con i festeggiamenti del 45° compleanno di vita il coro Rifugio ha voluto regalarsi una serata memorabile sabato 26 maggio 2012 nella chiesa del Ceredo, rione di Seregno, invitando a festeggiare il coro dei Crodaioli di Arzignano. I Crodaioli sono il coro diretto dal famoso Bepi De Marzi. Famoso non solo per aver scritto “Signore delle cime”, ma anche per essere anche uno dei poeti della musica corale italiana. La chiesa era gremita, le autorità della città erano tutte presenti. Anche gli alpini non hanno mancato a quest’appuntamento. Emozionante è stato vedere dei giovani seguire e cantare alla fine della serata i canti di De Marzi. Ancora tanti auguri al coro Rifugio e un grazie di cuore per averci permesso di assistere a una magica serata.







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